Archivio mensile:Novembre 2018

Siamo davvero sicuri di volere una HTA europea? Gianluigi Casadei

Incominciamo col dire che, se mai esistesse una scienza esatta, l’Health Technology Assessment (HTA) mai apparterrebbe a questa categoria. Le sue stesse definizioni hanno bordi sfumati e le stime delle valutazioni sono mutevoli in ragione della prospettiva, della scelta dei parametri di costo e di efficacia, della affidabilità dei dati spesso mimetizzata dalla referenzialità trasversale. L’HTA è giusto al servizio del portatore d’interesse che conduce la valutazione. Forse proprio per questo la stragrande maggioranza di pubblicazioni è sponsorizzata dagli stessi produttori di tecnologie sanitarie.

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