L’ipocrita falsa verginità Giampaolo Velo, Mauro Venegoni, Pietro Dri

“Noi crediamo fermamente che i conflitti di interesse influenzino i risultati delle ricerche ma che l’unico modo per ovviare a questa situazione non sia fingere di risolvere il problema creandosi uno schermo di solo apparente verginità (la frase “nessuno di noi ha conflitti di interesse” è quanto meno ipocrita visto che i conflitti di interesse non sono solo quelli economici, ma anche accademici, intellettuali, politici e religiosi, etc. etc.), ma è all’opposto portare alla luce i conflitti stessi e renderli palesi. Atteggiamento peraltro che è assunto da tutte le più importanti riviste scientifiche internazionali le quali non vietano certo ai ricercatori con conflitti d’interesse di pubblicare i loro lavori sulle loro testate, ma impongono che essi siano resi trasparenti”.

Focus Farmacovigilanza si pronuncia sulla proposta dell’ISDB relativa ai conflitti di interesse in votazione alla prossima Assemblea generale di giugno. Anche Maurizio Bonati, per Ricerca & Pratica, aveva commentato la proposta.

Leggi l’articolo completo su Focus Farmacovigilanza

Commenta l'articolo