Archivi categoria: Informazioni sui Farmaci

Indicazioni intersocietarie per l’osteoporosi. Condivise da chi? Alberto Donzelli et al. per il Comitato Scientifico Fondazione Allineare Sanità e Salute

Una Commissione composta da rappresentanti di sette Società scientifiche che si occupano di pazienti con osteoporosi ha elaborato un documento per fornire quelle che dichiarano “indicazioni essenziali per un comportamento diagnostico e terapeutico omogeneo e condiviso”. Vengono discusse alcune affermazioni riportate nel documento, e proposta una considerazione generale conclusiva.

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I medici specialisti inducono le prescrizioni sul territorio? Giulio Formoso, Marco Lombardi

I medici di medicina generale possono decidere autonomamente quali farmaci prescrivere, in base alle informazioni disponibili su efficacia e sicurezza e in base alla loro valutazione delle specifiche situazioni cliniche nelle quali i farmaci andrebbero utilizzati. Tuttavia, a volte le prescrizioni dei medici di medicina generale possono essere influenzate anche da indicazioni ricevute da colleghi specialisti e, di fatto, non essere decise autonomamente. Questa eventualità potrebbe a volte essere usata per giustificare tassi elevati di prescrizioni di farmaci di nuova introduzione, intensamente promossi dalle ditte produttrici ma spesso non adeguatamente supportati da prove di maggior efficacia e sicurezza e generalmente più costosi di altri già da tempo sul mercato.

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Uso responsabile degli antibiotici e ricerca pubblica: l’Italia e gli altri Giulio Formoso, Carlo Gagliotti, Viviana Miraglia, Giuseppe Diegoli, Anna Maria Marata

Il 27 marzo scorso il presidente americano Obama ha proposto al Congresso di raddoppiare i fondi per la lotta alle resistenze agli antibiotici (da 600 milioni a 1,2 miliardi di dollari), rafforzando la ricerca pubblica di nuove molecole e di nuovi test diagnostici e con la promozione dell’uso responsabile (sia umano che veterinario) di questi farmaci, anche attraverso collaborazioni internazionali. Un piano di azione (Action Plan) è stato pubblicato con un’indicazione molto dettagliata degli specifici obiettivi e dei target da raggiungere entro il 2020 e delle azioni specifiche che si intende mettere in atto. Il problema è naturalmente molto sentito anche in Europa: nel 2011 la Commissione Europea aveva prodotto un Action Plan nel quale si indicavano una serie di azioni simili a quelle appena citate; due anni prima era stata istituita una taskforce transatlantica sulle resistenze batteriche, con una collaborazione tra USA e UE che per il momento ha prodotto una serie di documenti analitici e di dati.

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Avastin contro Lucentis: ovvero, l’impatto clinico della sostenibilità delle terapie Giulio Formoso, Chiara Silvani, Francesco Nonino, et al.

Agli addetti ai lavori e forse non solo a loro è ben noto il dibattito su Avastin (bevacizumab, Roche) e Lucentis (ranibizumab, Novartis), venuto alla ribalta dei grandi media con una sentenza dell’Autorità Antitrust italiana e già ampiamente trattato da testate medico-scientifiche e da bollettini di informazione sui farmaci. Un breve riassunto è necessario per chi non sia al corrente di questa storia.

Del dibattito su bevacizumab e ranibizumab se ne è già parlato su Politiche del farmaco con due articoli di Antonio Clavenna: il primo ha aperto la questione, il secondo l’ha ripresa.

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L’introduzione dei nuovi antivirali per l’epatite C: è possibile un compromesso tra salute e mercato? di Anna Maria Marata, Giulio Formoso

Quando si parla di innovazione in campo farmacologico, un esempio attuale che merita senz’altro di essere citato è quello dei nuovi farmaci per l’epatite C (HCV), che stanno cambiando le prospettive di cura per milioni di pazienti con epatite cronica. Parliamo in particolare della classe degli antivirali diretti come sofosbuvir, simeprevir e daclatasvir – tutti approvati per la commercializzazione in Europa nel 2014 – e delle associazioni precostituite di sofosbuvir + ledipasvir (appena approvato) o di ombitasvir/paritaprenavir/ritonavir associato a desabuvir, di prossima commmercializzazione in Europa.

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