Confezionamento non ottimale dei farmaci oncologici: costi aggiuntivi Annalisa Campomori, Alessandra Pasqualini, Orazio Caffo

Peter Bach del Memorial Sloan-Kettering Center di New York sul BMJ del 1 marzo lancia un attacco contro il prezzo irragionevole dei farmaci oncologici di nuova generazione e fa riferimento agli sprechi prodotti quando si tratta di utilizzarne una frazione per la preparazione della dose destinata al singolo paziente in base alla superficie corporea. I farmaci chemioterapici per la somministrazione parenterale vengono immessi in commercio sotto forma di polveri liofilizzate da ricostituire e diluire opportunamente oppure di soluzioni concentrate da diluire. La personalizzazione dei trattamenti con antineoplastici può dare luogo a residui di farmaco che, se inutilizzati, rappresentano uno spreco economicamente rilevante.

Leggi l’articolo completo su Ricerca&Pratica e consulta la tabella con le specialità medicinali attualmente in commercio.

Commenta l'articolo