I dati dei registri sono un bene comune Antonio Addis

Il mito della società informatizzata pervade sempre di più il settore sanitario. D’altronde come potrebbe essere altrimenti? Ricette elettroniche, piani terapeutici web based e, in generale, la trasmissione dei dati sanitari per via telematica, occupano una parte rilevante del territorio digitale universalmente disponibile. Si parla quindi sempre di più di Big Data come premessa a una nuova e possibile rivoluzione copernicana, con l’aspettativa che tutto ciò serva a decifrare meglio diagnosi e cure ancora sconosciute.

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