Archivi tag: Categorie omogenee

Farmaci equivalenti, sovrapponibili e omogenei di Antonio Addis | Governance della Ricerca, Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale Emilia-Romagna

Il prescrittore e il paziente non sanno che spesso il nuovo medicinale che si affaccia sul mercato europeo viene giudicato sulla base di standard di equivalenza e di non superiorità.

In pratica le nuove terapie non devono garantire necessariamente risultati superiori a quanto già in circolazione. La ragione per accettare che l’asticella del giudizio sia a questo livello non è chiaramente di tipo medico ma piuttosto di mercato. In questo modo infatti si intende favorire la legittima concorrenza tra le parti in modo che domanda e offerta possano avvantaggiarsi di scelte terapeutiche di fatto simili e sovrapponibili ma con prezzi differenti. Purtroppo questa informazione spesso si perde nel tragitto che va dall’autorità regolatoria europea a quelle nazionali.
Le stesse aziende, che hanno dimostrato con successo che il nuovo farmaco è non inferiore – quindi sovrapponibile – rispetto all’esistente, non sono altrettanto propense agli strumenti che traggono vantaggio da ciò senza penalizzare l’utilizzatore finale.
Un esempio di tali strumenti sono le categorie terapeutiche omogenee che, partendo dai dati di non inferiorità, osservano i nuovi medicinali non come principi attivi a se stanti ma tenendo conto della sostanziale sovrapponibilità di diversi principi attivi.

Leggi l’articolo completo su Ricerca & Pratica